4 February 2010
autore: FF - Categoria: Palazzi pazzi, Pattume e Società

La politica militare di Israele, un argomento fra i nostri tanti, modesti abbozzi di opinionismo a tempo perso, mette bene in evidenza la frammentazione della sinistra che pensa e si divide, pretendendo di dimostrare le proprie tesi in maniera a volte sincera, altre quasi messianica, ma sempre per mezzo di ragionamenti, citazioni, letture, ironia e quant’altro. Un assaggio dell’inusitata complessità del confronto democratico.

A destra: niente di tutto questo. Colà echeggia perennemente un rabbioso clamore, un grugnito di Gasparri a Ballarò, l’adorazione isterica dei fans in piazza San Babila, il far quadrato dei sacerdoti piduisti del PDL, non importa quanto assurda o inopportuna sia l’ultima sparata del Banana, con l’invasione sistematica di forum, talk show, telegiornali e del salotto oleoso di Porta a Porta. Sempre con il fare bilioso ed indispettito di chi si sente relegato ad una immeritata, eterna condizione di minoranza (tema già affrontato brillantemente da M. Serra).

[Continua...]


 3 February 2010
autore: Rob - Categoria: Palazzi pazzi

Quando ho sentito parlare di risposta alle dichiarazioni di Berlusconi in favore dell’opposizione iraniana, speravo in una vendetta di Ahjmadinejad, sotto forma di sostegno all’opposizione italiana. Pare invece si sia orientato per la solita minaccia di bombardamento nucleare, o giù di li.

Ma in caso decida di ripensarci, sappia che la nostra opposizione ha ancora alcune candidature alle regionali da definire, e se c’è qualche guardia della rivoluzione disoccupata, se ne può parlare. Oltretutto, da noi si trovano anche molte orecchie vogliose di sentir parlare della distruzione di Israele (ma solo perchè i palestinesi possano tornare a raccogliere le olive sulle rive del lago di Galilea, per carità, mica per bieco protonazismo), non creda a Berlusconi e alle favole di Mamma Rosa, noi siamo un popolo sinceramente anti-semita, soprattutto a sinistra.

Per cominciare insomma, se volete darci una mano a tornare al governo, avremmo bisogno di: uno speech-writer per Bersani. Una decina di ragazzi volenterosi per risolvere le liti interne. Un po’ di autostima. E qualche bomba atomica da sganciare su alcuni collegi, prima delle prossime elezioni politiche. Grazie davvero.


 
autore: FF - Categoria: Pattume e Società

Israele è uno Stato criminale, nazistoide ed assassino, ideologicamente molto più compatto di quanto non si creda (100 persone in media alle manifestazioni pseudopacifiste di Grossmann, 80% di favorevoli nei sondaggi riguardo le ultime missioni). Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi sono falsità odiose di un mascalzone *.

Berlino – Tel Aviv simmetrie

DIME e Fosforo

* ci si legge in quattro gatti, ma la diffamazione è pur sempre un reato…pertanto torniamo al moderato linguaggio caro ai puffi.


 2 February 2010
autore: FF - Categoria: Palazzi pazzi

Lavorare, pagare le tasse, il canone Rai, i bolli, i ticket, il parcheggio, le bollette, rispettare la fila, lasciare il posto a sedere agli anziani, studiare, rispettare l’ambiente, rispettare la legge…roba da mezze seghe.

Un vero italiano ruba, fotte, ammazza e, superata una certa soglia, lo Stato ti riconosce, ti aiuta, ti ammira, ti difende.

Andreotti

Il Papa lancia un appello in favore del lavr.. lavar.. laa… Ehm, si, del la-vo-ro!

Disoccupato dai tempi della Gioventù Hitleriana, il Santo Padre invoca giustamente un posto di lavoro per se, e per gli operai di Fiat e Alcoa. Il governo, impegnato nella difesa dei valori, invita il papa a farsi i cazzi suoi e occuparsi degli embrioni, gli unici a quanto pare, a essere ancora disposti a credere in una tizia vergine che ha dato alla luce un uomo che dopo aver passeggiato sulla superficie di un lago ha fatto risorgere un morto, è morto a sua volta, e risorto, e rimorto. La donna invece, non è mai morta, ma è salita in cielo (rapita dagli ufo?).

La Santa Sede incassa e si morde la lingua. “Mannaggia” dichiara il Card. Bertone e con gli occhi al cielo mima l’abbassamento delle tasse, il milione di posti di lavoro, il “Noemi chi?” (mima muovendo su e giù la mano destra col palmo rivolto verso il basso).

Sul fronte del lavoro, l’Ordine Nazionale degli Psicologi si schiera compatto al fianco della Chiesa: “Finchè resterà saldamente radicata nel territorio, e parroci e sacerdoti avranno la possibilità di affiancarsi ai genitori nell’educazione dei bambini, noi avremo di che lavorare”.


 29 January 2010
autore: Rob - Categoria: Pattume e Società

Forse non ha più nemmeno senso domandarselo, il perchè del definitivo tramonto di certe idee, nelle quali in tanti hanno creduto fermamente. Perchè è un fatto che i partiti che puntavano sul ritorno alla statalizzazione dei servizi, sulla sicurezza del posto di lavoro, sull’abrogazione della legge Biagi, sul sostegno ai sindacati autonomi e il pacifismo “senza se e senza ma”, sono stati sconfitti alle ultime elezioni, e si sono annientati a vicenda parcellizzandosi in decine di sigle irrilevanti.
A quanto pare non si può obbligare ciò che rimane della classe operaia alla lotta collettiva per i propri diritti, ora che si sono accorti che l’unico modo di ottenere qualcosa è lottare per se. Ed è difficile convincere chi si è appena levato di dosso, dolorasemente, i debiti di Alitalia, a prendersi in carico quelli di Trenitalia.
Lavoro da circa 10 anni, non ho mai avuto un contratto più lungo di 1 anno, e non ho mai incontrato in vita mia un sindacalista. Eppure ogni anno sono riuscito a guadagnarmi o un rinnovo, o un altro posto, con un miglioramento della situazione economica, senza bloccare l’autostrada, o incatenarmi a un cancello.
Si può rifiutare la realtà, chiudere gli occhi, e vendere “Lotta comunista” davanti alle scuole. Oppure la si può accettare, si può accettare il presente, e provare e inventarsi il futuro, e lasciare le ricostruzioni del passato alle compagnie teatrali di quartiere.

A Milano, come saprete, l’aria è irrespirabile (ma va?). Per correre ai ripari le autorità locali impongono il blocco del traffico, con alcune, ovvie esclusioni: le auto ecologiche (elettriche, ibride, GPL, metano), i mezzi di medici e infermieri, e… e… Non ce la faccio, scusate. Ci vuole davvero un surplus di autocontrollo per poter accettare l’idea che il diritto di circolare non sia stato esteso, chessò, a chi deve raggiungere luoghi di lavoro mal serviti dai mezzi pubblici, no, ma bensì ai “ministro del culto”. Si perché se avete bisogno urgente di confessarvi, di mandare il malocchio a un vicino, di liberare la vostra casa dal diavolo, invocare Shiva, farvi palpare il culo da un prete, parlare urgentemente di un passo un po’ ostico della Torah o lanciare una Fatwa contro la vostra figlia quindicenne che non mette il velo, ecco, lui può raggiungervi in un attimo, anche col blocco del traffico. Urrà!


 27 January 2010
autore: Rob - Categoria: Palazzi pazzi

In Italia si diceva spesso, fino a 4 o 5 anni fa, che questo paese aveva bisogno di “memoria”. Da bravi pulcinella quali siamo, questa necessità di riflessione sul nostro passato si è trasformata in una corsa sguiata ai feticci storici, sfociata in una fiera di “giornate della memoria”, da affiancare alla troppa sinistrorsa Festa della Liberazione.
Beh, fatta la legge, chiuso il discorso. Pulcinella fino in fondo, vietato ogni approfondimento. Men che mai poi, prendere in mano documenti e testimonianze, e “ricordare” sul serio. Ma Pulcinella, con la sua indifferenza, ha il pregio di limitare il danno. Il leghista invece no, non ha freni, non lascia correre, e festeggia la odierna giornata della memoria per ricordare le vittime dell’Olocausto con una interpellanza del fine intellettuale Paolo Grimoldi, apprezzato parlamentare della Lega Nord e letterato raffinato, in cui si chiede di non leggere alle elementari il diario di Anna Frank, perchè contenente passaggi “hard”.