10 Marzo 2010
autore: Rob - Categoria: Ambiente

Resistere, urlare, ribellarsi e non accettare questo clima intimidatorio, queste anomalie quotidiane, questo continuo stravolgere il panorama nazionale.
Esistono leggi che non possono essere ignorate, dovete alzare la testa e gridare, per strada, in ufficio: basta con sto cazzo di freddo! Basta con sta neve, è quasi Primavera, porco…

“Non conosco le regole!” ha dichiarato Lapo Elkann a chi gli ha chiesto come gli sia saltato in mente di intervenire in una partita dell’NBA, togliendo la palla al giocatore dei Raptors. Una risposta del cazzo, ok, ma evidentemente non aveva il tempo di articolare una dichiarazione alla stampa sulla linea “la burocrazia non può negare agli spettatori il diritto di intervenire durante le partite di basket”.

D’altro canto il diritto è una materia  fluida, e non di può rimanere fermi ai tempi dei romani. E’ quindi tempo di rovesciare la baracca, e dare diritto agli ignoranti di violare la legge. Non sia mai che la sinistra passi un’altra volta da snob.

Allora via libera ai tamarri, ai maneschi, a quelli che hanno avuto la licenza di terza media in dono al loro ventesimo compleanno, a quelli che rubano i motorini, incendiano i barboni, sfondano le pensiline degli autobus, disegnano cazzi nelle stazioni della metropolitana, ai muratori che salgono sulle impalcature da ubriachi, ai camionisti che guidano tenendo una bottiglia di birra con la mano destra e il cellulare con la sinistra e ai Ministri della Difesa psicolabili.


 6 Marzo 2010
autore: Rob - Categoria: Palazzi pazzi

Napolitano, le palle di Pertini non le ha. E non perché ha firmato, anzi. Firmare era l’unica cosa da fare. Perfino il presidente Partigiano lo avrebbe fatto, perché a rischio c’era la democrazia, e forse la vita di molte persone, minacciate dal ministro della difesa, il dilettante del golpe, Ignazio La Russa.
I coglioni Napolitano li doveva mostrare nello spiegare agli italiani perché ha dovuto firmare: perché la parte responsabile, come ha detto Emma Bonino, siamo noi. Perché questi fascisti da operetta sono incapaci e privi di scrupoli. Perché nel 2001 ci hanno già mostrato di non temere di vedere i morti in piazza. Ricalcare le tesi di Bonaiuti o di Capezzone, sul diritto degli elettori di votare liste illegali, annulla di colpo la credibilità del Capo dello Stato.


 5 Marzo 2010
autore: Rob - Categoria: Pattume e Società

John Patrick Bedell nel 2006 scrisse in internet questa frase:

“My desire for justice led me to violate what I think is one of the most unjust laws, cannabis prohibition, by growing 16 cannabis plants on my balcony in Irvine, CA from March 2006 to June 2006.”

(Il mio desiderio di giustizia mi ha spinto a violare quella che ritengo essere la più ingiusta delle leggi, la proibizione della cannabis, coltivando 16 piante sul mio balcone a Irvine, California, tra Marzo e Giugno del 2006).

Per questa affermazione fu arrestato, ed evidentemente il suo desiderio di giustizia deve essere cresciuto, tanto che ieri (4 Marzo 2010) ha aperto il fuoco contro due poliziotti per cercare di introdursi al Pentagono attraverso la stazione della metro. (Tema di Mission Impossible) Tan tan – Tan tan tan tan – tan tan tan tan. E’ stato crivellato di colpi e ora è grave. Ma forse grave lo era anche prima. Gli investigatori scavano nel suo passato per capire se per caso era musulmano.


 4 Marzo 2010
autore: mv - Categoria: Pattume e Società

“in Campania rifiuti pericolosi”… chiamiamo le cose con il loro nome: Jervolino, Bassoilno, Mastella, Cosentino, Deluca, Demita.. (non ho usato l’ordine alfabetico, esattamente come non si ricorre alla differenziata per i rifiuti non riciclabili).
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/04/news/caso_rifiuti_in_campania_la_corte_ue_condanna_l_italia-2500792/


 
autore: Rob - Categoria: Pattume e Società

Da diversi giorni è impossibile verificare il saldo della carta di credito sul sito di Carta Si, che riporta questa dicitura:

“Gentile Titolare
causa intenso traffico sui nostri sistemi potrebbe verificarsi un rallentamento nell accesso ai servizi on-line. Scusandoci per il disagio, ti invitiamo a riprovare piu tardi.

Vorrei sapere se, quando dovrò pagare il misterioso conto della carta di credito, potrò rispondere a Carta Si così:

“Gentile Carta di Credito
causa intenso traffico sul mio bancomat potrebbe verificarsi un rallentamento nel saldo delle spese fatte nel mese precedente. Scusandomi per il disagio, ti invito a riprovare il mese prossimo.”


 
autore: ff - Categoria: Favole, balle e religioni, Politica

Supponiamo per assurdo che:

1) Dell’Utro decida di vuotare il sacco, rivelando urbi et orbi come, dal capitolo di Petrolio in suo possesso e da altre preziose carte, si evince che Pasolani non fu assassinato da un gracile prostituto 17enne, ma da killers di estrema destra su mandato dei servizi negletti italiani. Supponiamo che la ragione sia proprio il romanzo “Petrolio”, che collegava le mire di Ceffis all’assassinio di E.Matteo, del giornalista Muro de Muro e forse a buona parte delle stragi degli anni ‘70. [Continua...]


 3 Marzo 2010
autore: Rob - Categoria: Palazzi pazzi

Cittadini del Triveneto Abbruzzese! Non permettete che la burocrazia vi privi della libertà di votarmi alle prossime elezioni regionali!

Diffondete ovunque e forte la nostra  indignazione per l’esclusione della lista “Come Cazzo Ci Pare” (ebbene si: CCCP) dalle prossime elezioni regionali sulla base delle sole, pretestuose, motivazioni burocratiche.

Il tribunale ci contesta che la regione Triveneto Abruzzo non esiste: ridicolo! Noi che portiamo il Triveneto Abruzzese nel cuore non ci piegheremo agli editti delle toghe rosse.

Così come non possiamo accettare la contestazione circa la mancanza di 3499 firme su 3500, e l’invalidità di 1 firma, appartenente secondo loro a un defunto. Non ci faremo escludere, per l’invalidità di un firma, mai, comunisti! Comunisti!


 
autore: ff - Categoria: Religione

Scovata per Voi, finalmente qualcosa di buono dagli Stati Uniti:

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/mondo/2010/03/02/AMqNeaRD-offrono_studenti_cambio.shtml