27 February 2010
autore: Rob - Categoria: Ambiente, Pattume e Società

“I Comuni sono convinti che questo sia il momento della responsabilita’, dove ognuno e’ chiamato a fare la propria parte per dare certezze sulla conoscenza della composizione e degli effetti delle polveri sottili e per tutelare i cittadini e le famiglie. L’ANCI e tutti i Comuni che domenica attueranno iniziative di sensibilizzazione sono coscienti del sacrificio che stanno chiedendo alle comunita’ e per questo ringraziano tutti coloro che insieme alle amministrazioni locali vorranno partecipare a creare le basi per un’azione istituzionale corale e strutturale”

Questo comunicato dell’ANCI è una tale summa di cazzate che fa pensare seriamente a una massicia assunzione, negli uffici dell’ANCI, di benaltre “polveri sottili”. Intanto perchè qui la propria parte non la fa “ognuno”, ma solo i cittadini semplici, quelli che aspettavano la domenica per andare a mangiare fuori città, per andare a trovare parenti, o più genericamente, per farsi i cazzi propri. Sindaci, assessori, preti, eccetera hanno diritto di circolare, anche domani. I Comuni sono coscienti del sacrificio, ma sono ancora più coscienti degli incentivi che riceveranno dalla Comunità europea per questo blocco, per non parlare delle multe distribuite a chi deciderà di non farsi murare vivo di Domenica. Se poi un blocco domenicale vogliamo chiamarlo una “azione strutturale”, io proporrei di cominciare da Chiamparino e la Moratti per il test del capello.


 25 February 2010
autore: Rob - Categoria: Pattume e Società

La Home Page del Corriere della Sera, online in questo momento (ore 17:00 del 25/02), è un concentrato di notizie che non possono che gonfiare di orgoglio il nostro paese:

-Mills, chiesta la prescrizione
-Fondi neri, Scaglia atteso in Italia. Scajola:”Non destabilizzare sistema” (effettivamente, funzionava così bene, sarebbe un peccato)
-Inchiesta sugli appalti, Balducci si dimette (ha saputo che si è liberato un posto in Fastweb)
-La Consulta: screditarci è un rischio (è una minaccia?)
-Stime UE: ripresa <<timida>> in Italia. <<Per Termini bando internazionale>>
-Milano, al via le sfilate. E dai giovani nessuno
-Armani privè, rissa tra giovani-bene: un arresto
(la brutta notizia qui è: solo un arresto)


 24 February 2010
autore: Rob - Categoria: Palazzi pazzi

Se avete amato Renzo Bossi, detto “la trota”, il successore di Umberto Bossi a capo della Lega, imparerete ad amare anche Riccardo Bossi, il pilota di rally che “non le manda a dire”. Ha rilasciato al Corriere della Sera un’intervista così densa di significato da candidarsi ad essere l’erede morale, se non del padre che gli ha preferito il quattro volte maturando Renzo, del trio Pupo-EF-Canonici.

Ecco un assaggio:

“Nelle discoteche di mamma ho conosciuto un sacco di ragazze. Anche la prima con cui ho fatto l’amore: eravamo a Finale Ligure: si chiamava Pamela. Lei aveva 17 anni, io 14. Ho sempre cercato quelle un po’ più grandi, le navi scuola.”

“Una sera, a un semaforo, ci affiancano tre sbarbati su una Mini. Uno di loro, guardando mia moglie, ha espresso un commento un po’ particolare. Io mi sono infastidito, e ho voluto subito confrontarmi con lui. Aveva detto alla Maruscka: <<Guarda che bella faccia da zoccola>>. Il semaforo dopo l’ho tirato giù dalla macchina facendolo passare dal finestrino: gli ho dato una compilation di schiaffoni. L’ho picchiato come un tamburo.”


 21 February 2010
autore: Rob - Categoria: Internet

Se come me vi siete liberati di Windows per gettarvi tra le braccia del software libero, ma avete un iPod, probabilmente lo sincronizzate all’interno di una macchina virtuale con installato iTunes. In tal caso tenetevi la versione 9.0.2, perchè l’ultimo aggiornamento del software di Apple, la versione 9.0.3 non funziona all’interno delle macchina virtuali gestite da VirtualBox.


 19 February 2010
autore: Rob - Categoria: Internet

Questa settimana ho imparato alcune cose:

Il Festival di San Remo funziona, se il suo scopo è farti entrare nella testa canzoncine orribili, e obbligarti a canticchiarle.

Quando dico agli utenti di tenere sempre copie di backup, ho perfettamente ragione. Se lo facessi anche io, non avrei fatto le 3 di notte per rifare questo sito, copiandolo dalla cache di Google, e perdendo circa la metà dei post.

Gli ombrellini pieghevoli sono una grande conquista della fine del novecento, ma quando piove sono utili più o meno quanto un buffo cappello sfoggiato da una signora inglese ad Ascot.

Quando alla mensa una cosa ha un brutto aspetto, non è perché la mia percezione è alterata dal contesto, no, quella cosa farà schifo esattamente come sembra.


 18 February 2010
autore: Rob - Categoria: Pattume e Società

Diletta ha scritto un bel post circa la reticenza maschile ad usare il preservativo. Il maschio italiano, in materia di sesso, è un ricettacolo di ridicolaggini degno di un bagnino romagnolo (la summa suprema di tutte le ridicolaggini in fatto di sesso, ed essere maschi). Nel post sopravvaluta a mio avviso la volontà delle ragazze di fare sesso protetto, mentre io trovo che l’incoscienza sia piuttosto equamente distribuita. Ma sta di fatto che mentre i media impazziscono dietro a pandemie annunciate e mai viste, l’Aids riprende a galoppare. Si stima che nel 2009 in Italia l’HIV sia stato contratto da 1900 persone, contro la media di circa 1100 degli anni precedenti. Così, mentre gli italiani fuggivano davanti a una gallina per paura dell’aviaria, si comportavano da polli, andando a puttane senza preservativo.

L’Aids uccide dal 1981. E’ dura fare titoloni per 30 anni. E poi la Chiesa ha detto che se ce l’hai, te lo sei meritato. E poi c’è un fatto: il sesso è sovrano, nel nostro paese. Col sesso si va in tv, in parlamento, si ottengono posti di lavoro, appalti e soldi. Il sesso non si può disturbare con il preservativo. E su questo sono tutti d’accordo, dal papa, agli imprenditori che ridono, a letto, durante i terremoti.


 17 February 2010
autore: Rob - Categoria: Pattume e Società

Un caro, caro saluto ai medici di famiglia, che com’è noto sono la spina dorsale del nostro sistema sanitario nazionale.

Siamo ormai così abituati a lamentarci di loro, per le infinite attese nei loro studi, perché non vengono a domicilio finché non sputi sangue, per l’incompatibilità tra i loro orari di visita e la vita di un lavoratore comune, che non ci rendiamo più conto che non ci siamo solo noi, no, poverini, perché per portare a casa la risicata somma di circa 100.000€ all’anno, gli è consentito prendere fino a 1400 assistiti.

Pensate quindi a quanto è dura per loro mettere in tavola un piatto di minestra, e non offendetevi se dopo tre ore di attesa vi fanno pagare 50€ per un cetificato di sana e robusta costituzione (senza ricevuta, ovvio, tengono famiglia), e siate generosi quando deciderete di fargli un regalo di Natale, e comprensivi, se non si ricordano il vostro nome, ce ne sono altri 1399, in fila, con la bottiglia di vino.


 16 February 2010
autore: Rob - Categoria: Palazzi pazzi

Continuare a leggere, scrivere e rileggere di politica è diventata roba tosta. Se uno screma trans, prostitute, amanti e cocaina resta davvero poco, se non un senso di stanchezza, e tristezza, per un panorama che offre, a partitre da destra, mazzette e prostitute, Mafia al centro, amanti e trans a sinistra. Il malcostume degli schieramenti politici confermano a pieno le impressioni che si hanno di loro: totale mancanza di valori e moralità a destra, “antichi legami” e tradizioni democristiane nell’UDC, e malessere e confusione a sinistra.

Cadono le braccia, tanto a leggere del “complotto” di Bondi (ma che ci vuoi fare, è un poeta, è normale che sia indulgente sulle trasgressioni), quanto nel vedere la soddisfazione del Pd per questi scandali, a pochi mesi da Marrazzo, a giorni da Del Bono.

L’ambiente è così marcio, che per un attimo è riuscito a ribaltare i rapporti con la Chiesa, e nel caso Boffo, una volta tanto, è stata la politica italiana a intervenire in Vaticano coi suoi vapori mefitici. Abbiamo esportato con successo il modello mafioso, adesso è il momento di esportare la nostra piattaforma: Tv, Politca, Sesso, Corruzione e Religione. Altro che Sky, questo si che è un pacchetto completo per l’intrattenimento di tutta la famiglia.


 11 February 2010
autore: Rob - Categoria: L'ottava nota

Dopo una canzone sull’amico malato di omosessualità, una canzone su Eluana Englaro. Avevo già acquistato forconi, fiaccole e divelto sanpietrini, pronto a marciare con la folla e lapidare Povia. Era tutto pronto, stavo facendo il count-down, già sbavavo. E poi ho letto alcuni passi del testo, e cazzo, mi sono piaciuti:

Padre, ora tienimi la mano
tienila vicino al cuore e potrai sentire che ti amo
mentre il mondo fa rumore, mentre il mondo può vedere il sole
non voglio più dormire in fondo al mare
chiedo solamente di volare
volare sopra le parole, sopra tutte le persone
sopra quella convinzione di avere la verità

Lo so che è facile, ma per dire, ha fatto pure incazzare un cardinale col nome da Santa Inquisizione: Josè Saraiva Martins.
E’ il caso di rivedere il giudizio su Povia? Ci prende per il culo? Dà un colpo al cerchio e uno alla botte? Probabilmente non ha senso nemmeno domandarselo, perché a meno che non suoni questa canzone con Jimmy Page, e si sia fatto scrivere la musica da Paul McCartney, comunque questa canzone sarà orribile come le altre, ma resta un fatto: io che me ne faccio di questi forconi?


 9 February 2010
autore: Rob - Categoria: Pattume e Società

La Chiesa Cattolica si occupa di noi dallo stadio di spermatozoo, fino al sesto mese dal concepimento, più o meno quando abbiamo ancora le mani palmate e la coda. I governi di destra si preoccupano dei cittadini grosso modo a un anno dalla morte.
Per tutto ciò che sta nel mezzo, c’è Mastercard.