“I Comuni sono convinti che questo sia il momento della responsabilita’, dove ognuno e’ chiamato a fare la propria parte per dare certezze sulla conoscenza della composizione e degli effetti delle polveri sottili e per tutelare i cittadini e le famiglie. L’ANCI e tutti i Comuni che domenica attueranno iniziative di sensibilizzazione sono coscienti del sacrificio che stanno chiedendo alle comunita’ e per questo ringraziano tutti coloro che insieme alle amministrazioni locali vorranno partecipare a creare le basi per un’azione istituzionale corale e strutturale”
Questo comunicato dell’ANCI è una tale summa di cazzate che fa pensare seriamente a una massicia assunzione, negli uffici dell’ANCI, di benaltre “polveri sottili”. Intanto perchè qui la propria parte non la fa “ognuno”, ma solo i cittadini semplici, quelli che aspettavano la domenica per andare a mangiare fuori città, per andare a trovare parenti, o più genericamente, per farsi i cazzi propri. Sindaci, assessori, preti, eccetera hanno diritto di circolare, anche domani. I Comuni sono coscienti del sacrificio, ma sono ancora più coscienti degli incentivi che riceveranno dalla Comunità europea per questo blocco, per non parlare delle multe distribuite a chi deciderà di non farsi murare vivo di Domenica. Se poi un blocco domenicale vogliamo chiamarlo una “azione strutturale”, io proporrei di cominciare da Chiamparino e la Moratti per il test del capello.






