Per prepararmi degnamente al concerto dei Green Day di stasera (Torino, Palaolimpico), ieri ho cercato la scaletta (il bello di amare un gruppo che fa canzoni da 2:10 è che ti mettono in scaletta 28 canzoni e dico uau, cazzo, yeahh) e nel cercarla ho trovato questo video:
che è uno spezzone di un concerto del 1994, a Chicago, trasmesso da MTV, e in Italia da VideoMusic (io VideoMusic l’ho abbandonata istantaneamente non appena è arrivata Mtv, per poi rimpiangerla amaramente. Fanculo alle ore di manga e reality merdosi di Mtv, ridateci videomusic).
Sto concerto l’avevo registrato su videocassetta e l’ho consumato, imparato a memoria come solo un 14enne riesce a imparare a memoria le parole, le smorfie di Billie Joe, gli sputi in aria (e poi come le pallottole nei funerali in Palestina, inevitabilmente, in testa) di Mike Dirnt, le bacchette spezzate di Tree Cool. Ed è tutto questo che mi richiama alla mente il concerto di stasera: i miei 13 anni, i salti sul divano con la chitarra in mano, gli sputi e le smorfie.
Ci vado con la mia costosa macchina fotografica, quindi ragazzi, cerchiamo tutti di stare calmi, ok?


